Domanda di: Ing. Patrizio Marchetti | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Non assumere l'anticoagulante, o interromperlo impropriamente, aumenta drasticamente il rischio di formazione di coaguli (trombi), che possono causare eventi gravi come ictus, embolia polmonare o trombosi venosa profonda. La sospensione deve avvenire solo sotto stretto controllo medico.
Ho dimenticato di assumere l'anticoagulante! - Cosa devo fare? Nella stessa giornata la dose di anticoagulante può essere assunta anche più tardi (fino alla mezza- notte); oltre questo termine si salta la dose avendo cura di segnalare la mancata assunzione sulla propria scheda terapeutica.
Cosa succede se non si prendono gli anticoagulanti?
Formazione di trombi: una dose insufficiente o la mancata prescrizione possono favorire la formazione di coaguli, causando ictus, embolie o trombosi. Aggravamento delle condizioni mediche: la mancata gestione della terapia può portare a complicanze permanenti, come disabilità, o addirittura alla morte del paziente.
Cosa succede se si smette di prendere l'anticoagulante?
Sulla necessità di interrompere o meno il trattamento si è a lungo dibattuto: se, infatti, da un lato la sospensione della terapia riduce il rischio di sanguinamento, per contro espone il paziente ad un incremento del rischio di complicanze tromboemboliche gravi.
Cosa succede se si salta per un giorno l'anticoagulante?
In caso di dimenticanza non va raddoppiata la dose il giorno successivo, ma nella stessa giornata la dose di anticoagulante può essere assunta anche più tardi, entro la mezzanotte. Oltre questo termine, se si salta la dose, è necessario avvisare il medico.