Se sbagli il nome del destinatario ma inserisci l'IBAN corretto, il bonifico viene solitamente accreditato al titolare di quell'IBAN, poiché le banche verificano principalmente il codice, non il nome. Se il beneficiario è errato, contatta subito la tua banca per tentare il "richiamo" dei fondi (recall). Il ricevente è obbligato per legge a restituire la somma.
Cosa succede se faccio un bonifico e sbaglio il nome?
In questo caso si può ricorrere a una procedura bancaria di “richiamo” del bonifico. In altri termini, l'istituto di credito, su disposizione dell'ordinante del bonifico bancario, domanderà alla banca controparte di procedere al “recall” del bonifico stesso.
Se il codice inserito corrisponde a un Iban esistente, intestato a un soggetto differente, quest'ultimo riceverà il pagamento. È sempre possibile revocare l'Iban nelle prime ore dall'operazione oppure, successivamente, chiedendo la restituzione dei soldi al beneficiario del versamento.
Dal 9 ottobre 2025 la banca verifica in tempo reale se il nome del beneficiario (intestatario del conto) corrisponde all'IBAN inserito da chi effettua il pagamento. Questo controllo avviene prima che il bonifico venga eseguito riducendo così il rischio di frodi o errori nei pagamenti.
Come posso recuperare i soldi di un bonifico sbagliato?
Per recuperare i soldi di un bonifico, agisci subito contattando la tua banca per annullarlo o richiederne il richiamo (recall), ma se non è possibile o se sei vittima di una truffa, devi fare denuncia alla Polizia Postale e chiedere il rimborso alla banca, che è tenuta a rimborsarti se dimostri di non aver agito con colpa grave. Se il destinatario rifiuta di restituire i fondi, puoi procedere legalmente, ma la via più diretta è contattare il beneficiario e chiedere la restituzione.