Cosa succede se si esce dal forfettario?

Domanda di: Ing. Mariapia Farina  |  Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2026
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L'uscita dal regime forfettario comporta il passaggio al regime fiscale ordinario (o semplificato) dall'anno successivo. Questo implica l'applicazione dell'IVA, addizionali regionali/comunali, IRPEF progressiva e la tenuta della contabilità. L'uscita è immediata se i ricavi superano i 100.000€, mentre tra gli 85.000€ e i 100.000€, l'uscita scatta dall'anno seguente.

Quando conviene uscire da forfettario?

Uscire dal Regime Forfettario: quando conviene

Chi ha fatturato più di 85.000 euro nel 2023, dal 1 gennaio 2024 uscirà in modo automatico dal regime forfettario. (NOTA BENE: se il fatturato nel 2023 supera anche i 100.000 euro il passaggio all'ordinario è immediato in corso d'anno 2023!).

Quando conviene passare da forfettario a semplificato?

Quando sono obbligato a uscire dal regime forfettario? L'uscita è obbligatoria se superi gli 85.000 euro di fatturato annuo, se acquisti beni strumentali oltre i 20.000 euro o se entri a far parte di una società. In questi casi, il passaggio a un altro regime fiscale avviene automaticamente dall'anno successivo.

Chi esce dal regime forfettario può rientrare?

La risposta è semplice: anche in questa caso potrai rientrare in Forfettario dopo aver trascorso un esercizio in Regime Semplificato. Insomma, non cambia nulla, rispetto a quello che abbiamo scritto fin qui.

Cosa succede se chiudo Partita IVA forfettaria?

Di conseguenza, alla domanda “ Se chiudo e apro nuova Partita Iva accedo al Forfettario? ”, la risposta è positiva, purché siano rispettati i limiti di ricavi, l'assenza di cause di esclusione e tutti gli altri requisiti previsti. Ciò che cambia è solo la possibilità di beneficiare dell'aliquota agevolata.

🚨 HERE'S WHAT HAPPENS IF YOU OVER 100,000 EUROS IN THE FLAT RATE SCHEME ❌