Domanda di: Ludovico Rossetti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'ingestione o l'inalazione di idrocarburi in genere provoca tosse e una sensazione di soffocamento. Compare una senso di bruciore nello stomaco e il soggetto può vomitare. In caso di interessamento polmonare, la tosse continua in modo intenso. Il respiro diviene rapido e la cute può diventare bluastra (cianosi.
Ingestione : Non indurre il vomito onde evitare aspirazione di prodotto nei polmoni. Se la persona è cosciente, far sciacquare la bocca con acqua senza deglutire. Tenere l'infortunato a riposo, chiamare un medico o portare in ospedale.
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori, per ingestione e attraverso la cute. La sostanza è irritante per la cute e il tratto respiratorio. Se viene ingerito questo liquido, l'aspirazione nei polmoni può portare a polmonite chimica.
Nel 14 % dei casi registrati, l'intossicazione è dovuta all'inalazione di vapori di benzina, che causano vertigini, emicrania, attacchi di vomito, stordimento e, in casi gravi, svenimento. In un altro 14 % dei casi, l'avvelenamento è dovuto al contatto della benzina con gli occhi, con conse- guenti bruciori e dolori.
Cosa succede se la benzina entra in contatto con la pelle?
Il contatto con la pelle crea irritazioni, l'inalazione o l'ingestione di grandi quantità di benzina può provocare la morte. Non ci sono evidenze di effetti cancerogeni della benzina sull'uomo anche se per alcuni suoi componenti (es. benzene) è dimostrata un'azione cancerogena.