Una pizza non lievitata o lievitata poco e male, dà non pochi problemi alla digestione. Mangiare una pizza non lievitata dà problemi alla digestione. Alcune volte subito dopo aver mangiato una pizza ci si sente appesantiti, si avverte un senso di sonnolenza e spesso capita di avere sete durante la notte.
Per correre ai ripari, è preferibile riporre l'impasto nel forno spento con la luce accesa o, se già lo era, aggiungere un pentolino con acqua bollente per alzare la temperatura, o ancora coprire la ciotola con una coperta che favorisca la produzione di calore. Aumentare la quantità di lievito usato.
La prima cosa da fare è incoraggiare i nostri succhi gastrici. Beviamo un bicchiere di acqua tiepida e limone, che farà miracoli per il nostro processo digestivo. Se ce le abbiamo, aggiungiamo anche un paio di foglie di alloro, che aiutano la digestione.
Basta miscelare un cubetto di lievito di birra con 50 ml di acqua e lasciare che il lievito si attivi. Una volta che si saranno formate delle bollicine in superficie potrete reimpastare il vostro panetto con il composto; essendo molto liquido potrebbe essere necessario aggiungere ulteriore farina.
Le conseguenze possono essere vomito, diarrea sanguinolenta, disidratazione e anche insufficienza renale. Ovviamente se si dovessero manifestare tali sintomi è bene rivolgersi subito a un medico. L'impasto cotto, invece, non è pericoloso perché i batteri alle elevate temperature muoiono.