Domanda di: Ing. Edvige Bianchi | Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Versare 2000 euro in contanti sul proprio conto corrente è un'operazione lecita e senza limiti di importo, ma rientra negli alert antiriciclaggio. La banca non blocca il versamento, ma potrebbe segnalare l'operazione se ritenuta sospetta o chiedere giustificazioni sulla provenienza del denaro. Non vi sono sanzioni se i fondi sono leciti e giustificabili.
Quando scattano i controlli per versamenti in contanti?
Per quanto riguarda, invece, i versamenti di contanti sul conto corrente, non ci sono limiti. Tuttavia, se si superano i 10.000 euro tra prelievi e versamenti sul conto in un mese, l'Agenzia delle Entrate ha l'obbligo di segnalare il correntista.
Prelievi e versamenti sul conto corrente bancario, anche se di importi superiori a duemila euro, sono sottratti alla normativa sulla tracciabilità dei pagamenti, per cui si può operare anche superando il predetto limite.
Il limite dei 3.000 euro in contanti non riguarda i prelievi e i versamenti in banca in quanto non è configurabile un trasferimento tra soggetti diversi, ma occorre avere ben presente che per movimentazioni consistenti di contanti l'operatore potrebbe richiedere le motivazioni che hanno indotto al prelievo o l'origine ...
Qual è il limite per i versamenti contanti nel 2025?
L'emendamento è stato ritirato, quindi la soglia rimane a 5mila euro. La Legge di Bilancio 2025 non aveva invece previsto ulteriori aumenti alla soglia per l'utilizzo della moneta contante. Il tetto rimane quindi invariato.