Domanda di: Ing. Fabio Gentile | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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Se versi 5.000 euro in contanti, non superi il limite legale per i versamenti sul tuo conto corrente, ma la banca potrebbe segnalare l'operazione alla Agenzia delle Entrate per controlli antiriciclaggio, soprattutto se è una somma insolita per te; per i pagamenti in contanti tra soggetti diversi, invece, i 5.000 € superano il limite e comportano sanzioni da 1.000 a 50.000 € per chi paga e chi riceve, se l'operazione non è tracciabile.
Quando scattano i controlli sui versamenti in contanti?
Entrano nell'obbligo di comunicazione tutte le operazioni di importo pari o superiore a euro 10.000, se nel corso dello stesso mese le movimentazioni complessive hanno raggiunto o superato l'importo di euro 10.000.
Qual è il limite per i versamenti contanti nel 2025?
L'emendamento è stato ritirato, quindi la soglia rimane a 5mila euro. La Legge di Bilancio 2025 non aveva invece previsto ulteriori aumenti alla soglia per l'utilizzo della moneta contante. Il tetto rimane quindi invariato.
In Italia al momento non esistono vincoli sui versamenti di contanti sul proprio conto corrente, tuttavia se la somma supera i 10.000 euro è obbligatoria la comunicazione da parte della banca all'Unità di Informazione Finanziaria.
Fra circa 6 mesi, la soglia dei pagamenti in contanti scenderà a 1999,99 euro e, pertanto, non sarà possibile fare pagamenti in contanti per movimenti oltre i 2000 euro. Dal 2022, poi, questo limite verrà ulteriormente abbassato a 1000 euro.