Marco Springmann, ricercatore all'università di Oxford, ha calcolato che se tutto il mondo smettesse di mangiar carne entro il 2050, le emissioni dovute alla produzione di cibo calerebbero del 60% (del 70% se diventassimo tutti vegani).
Quindi se tutto il mondo, da questo momento, diventasse vegano, le emissioni alimentari sarebbero ridotte del 70% entro il 2050, in base a una recente relazione sul cibo e sul clima pubblicata sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences (PNAS) e realizzata dai ricercatori dell'università di Oxford.
Chi mangia carne tende a sviluppare più facilmente problemi legati al cuore e alcune tipologie di tumore, mentre, di contro, chi si nutre di una dieta a base vegetale ha il 25% di probabilità in meno di morire di malattie cardiovascolari.
Attenzione a ridurre troppo la carne rossa dalla vostra dieta. Potreste aumentare gravemente il rischio di anemia da carenza di ferro. È quanto emerge da un recente studio condotto sulla popolazione statunitense. L'anemia da carenza di ferro è la riduzione del numero di globuli rossi e dell'emoglobina nel sangue.
È una fonte primaria di proteine di ottima qualità
Vengono utilizzate per garantire e regolare la crescita del corpo umano e forniscono tutti gli aminoacidi essenziali che l'organismo non è in grado di produrre autonomamente. Le proteine della carne inoltre sono facilmente digeribili anche nel periodo di divezzamento.