Cosa usare al posto dell'olio paglierino?

Domanda di: Gianriccardo Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Olio di lino per legno crudo e cotto
L'olio di lino crudo è un ottimo impregnante, come il paglierino penetra a fondo nelle fibre donando loro brillantezza e morbide sfumature.

Come sostituire l'olio paglierino?

Io consiglio l'uso dell'olio paglierino ma alcuni restauratori preferiscono usare altri oli come l'olio di vaselina o olio di lino cotto. Nella finitura della lucidatura togliamo tutto l'olio dalla superficie.

Che olio mettere sul legno?

Gli oli più indicati per la finitura del legno sono appunto quelli siccativi di origine vegetale, in particolare l'olio di lino, sia cotto che crudo, oppure quello di tung e il paglierino.

Come ravvivare il colore del legno?

Basta unire aceto di vino bianco e olio di oliva in parti uguali e passarli sul legno da pulire. Lascia agire per qualche miuto e poi elimina l'eccesso con un panno umido.

Che differenza c'è tra olio di lino e olio paglierino?

L'olio paglierino, a differenza dell'olio di lino cotto, non è filmogeno (non forma una patina sulle superfici trattate dopo l'essiccazione) ed è quindi ideale nel restauro dei mobili antichi. Penetra nelle fibre del legno ravvivandone le colorazioni e conferendo al legno tonalità calde e piacevoli.

Olio paglierino o Mordente ad acqua?