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Cosa succede dopo la segnalazione ai servizi sociali?
Il servizio sociale riceve una segnalazione (di solito dalla scuola) oppure viene incaricato direttamente dal Tribunale Ordinario o dei Minorenni di svolgere un'indagine su un nucleo famigliare, perché c'è motivo di pensare che il bambino possa essere sottoposto a dei pericoli.
Cosa comprendono i servizi sociali?
Settore anziani Assistenza domiciliare tramite appositi programmi di sostegno (spesso grazie a un ausiliario per prestazioni socioassistenziali) Usufruire del trasporto sociale, ovvero un servizio messo a disposizione gratuitamente finalizzato al trasporto di minori o di persone portatrici di handicap.
Perché si va dagli assistenti sociali?
1) trascuratezza fisica o malnutrizione; 2) maltrattamenti o violenza fisica o morale; 3) pericolo a causa di genitori drogati, alcolisti o che si prostituiscono; 4) incapacità del genitore di rispondere ai bisogni del bambino.
Perché vengono gli assistenti sociali?
I motivi possono essere: la presenza di maltrattamenti o di violenza fisica e morale; l'incapacità da parte del genitore di provvedere ai suoi bisogni, che può tradursi in episodi di malnutrizione e trascuratezza fisica; situazioni in cui i genitori si droghino, si prostituiscano o siano alcolizzati.
Quando ti possono togliere i figli?
i maltrattamenti o la violenza morale e fisica; quando i genitori fanno uso di droghe, sono alcolisti o quando si prostituiscono; quando il genitore è incapace di prendersi cura del figlio e di far fronte ai suoi bisogni.
Quando ti convocano gli assistenti sociali?
I motivi possono essere: la presenza di maltrattamenti o di violenza fisica e morale; l'incapacità da parte del genitore di provvedere ai suoi bisogni, che può tradursi in episodi di malnutrizione e trascuratezza fisica; situazioni in cui i genitori si droghino, si prostituiscano o siano alcolizzati.
Come avviene il colloquio tra assistente sociale e utente?
Un colloquio dura mediamente dai 45 ai 60 minuti, durante i quali l'assistente sociale usa una scheda di segnalazione in modo da ottenere una serie di informazioni essenziali per definire il percorso assistenziale più adeguato: in primis le anagrafiche cliniche, sociali e psicologiche, ma anche il grado di ...
Quando vengono chiamati gli assistenti sociali?
uno stato di trascuratezza o di malnutrizione di cui è vittima il minore; maltrattamenti o violenza fisica e/o morale; un contesto familiare di grave degrado sociale, con i genitori tossicodipendenti, alcolisti o che si prostituiscono; l'incapacità dei genitori di badare alle necessità del figlio.
Che potere hanno i servizi sociali?
Il servizio sociale avrà il compito di “controllare” la condotta del minore e di riferire periodicamente al tribunale, chiedendo talvolta la modifica delle prescrizioni, la cessazione o la revoca. L'assistente sociale svolge anche un ruolo di consulenza e di sostegno alla famiglia affidataria.
Quando i figli vengono affidati ai servizi sociali?
In che modo funziona l'affido ai servizi sociali? Quando si accerta che un bambino vive in un ambiente familiare che non è idoneo alla sua crescita, il Tribunale lo può affidare ai servizi sociali, in modo che il minore abbia il supporto psicologico ed educativo che non trova nella famiglia.
Come si muovono gli assistenti sociali?
In genere i Servizi Sociali si muovono su mandato del giudice, ma potresti chiedere comunque un colloquio rivolgendoti ai Servizi del tuo territorio.
Che cosa si intende per genitorialità?
Con il termine genitorialità, quindi, non si intende solo l'essere genitori reali ma il possedere al proprio interno uno spazio psicodinamico autonomo che fa parte dello sviluppo della persona e si attiva con la nascita di un figlio.
Che differenza c'è tra servizi sociali e assistenti sociali?
Per Servizio Sociale si intende l'area di conoscenza scientificamente fondata, collocata all'interno delle scienze sociali, e conseguentemente l'attività operativa esercitata dall'Assistente Sociale, professionista formato per questa competenza, al fine di rispondere ai compiti e alle funzioni affidati alla professione ...
Chi ha diritto agli assistenti sociali?
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Cosa succede quando fai una segnalazione?
Attraverso l'esposto, infatti, un soggetto può chiedere l'intervento delle autorità per risolvere una controversia sorta tra le parti, che momentaneamente non è sfociata nel penale. In altre parole possiamo dire, i carabinieri sono tenuti a intervenire per controllare cosa sta succedendo.
Cosa succede dopo la segnalazione?
Cosa fa la polizia dopo aver ricevuto una segnalazione? Le forze dell'ordine devono intervenire ogni volta che ricorrono ipotesi di reato; questo è pacifico. La polizia, però, può essere chiamata anche per effettuare dei controlli su casi che potrebbero presentare solo astrattamente dei profili di illiceità.
Chi va in una casa famiglia?
La casa-famiglia (conosciuta anche come casa di gruppo) in Italia è una struttura destinata all'accoglienza e una «comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni» la cui finalità è l'accoglienza di minorenni, disabili, anziani, adulti in difficoltà, persone affette da AIDS e/o in generale persone con ...
Come interpellare assistenti sociali?
Se ha bisogno di rivolgersi ad un assistente sociale può chiamare all'ufficio del suo comune di residenza, per poter parlare con l'assistente sociale che si occupa del suo territorio.
Quante sono le fasi del processo di aiuto?
elaborazione di un progetto e del contratto; attuazione del progetto d'intervento; verifica e valutazione dei risultati ottenuti (in itinere e a conclusione); conclusione del processo di aiuto (o eventuale formulazione di un nuovo progetto).
Cosa si intende per colloquio nel servizio sociale?
Il colloquio di servizio sociale è uno strumento di lavoro non occasionale che, con degli obiettivi, avviene all'interno di un contesto relazionale; è condotto dall'assistente sociale il quale ha previsto una preparazione e uno svolgimento che ne definiscono la struttura formale.