Cosa viene dopo il bronzo?

Domanda di: Tancredi Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dopo circa 1000 anni il bronzo fu soppiantato dal ferro, un metallo più resistente ma più difficile da lavorare, anche perché richiede temperature elevate per la fusione (1500°C circa).

Cosa viene dopo l'Età del Bronzo?

Comprende l'età del rame (6000-3000 a.C.), l'età del bronzo (3000-1100 a.C.) e l'età del ferro (a partire dal 1100 a.C.). L'età dei metalli fu preceduta dall'età della pietra (suddivisa in paleolitico, da 3 milioni a 10 000 anni a.C., mesolitico dal 10000 all'8000 a.C., e neolitico dall'8000 al 3000 a.C.).

Quali sono le Tre età dei metalli?

Gli archeologi distinguono tre differenti periodi, che prendono il nome dal metallo prevalentemente utilizzato in ciascuna fase: l'età del Rame, che in Liguria si sviluppò tra 3600 e 2200 anni a.C., l'età del Bronzo (2200-900 anni a.C.) e l'età del Ferro (900-180 anni a.C.).

Quali sono le leghe del bronzo?

La lega per cui si ottiene il bronzo è una semplice miscela dei due metalli fondamentali, rame e stagno, cui si aggiungono altri metalli, come il piombo, lo zinco, il ferro, ma in quantità insignificanti.

Come si divide l'età della pietra?

Questa epoca è convenzionalmente suddivisa in Età della p. scheggiata o antica (Paleolitico) e in Età della p. levigata o recente (Neolitico). Paleolitico Periodo al quale risale la più antica industria umana, cioè quella dell'antica età della pietra, o età della pietra scheggiata.

Metalli il valore in se