Domanda di: Ing. Sebastian Bernardi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(30 voti)
Le conseguenze del decreto ingiuntivo saranno quelle di ottenere un titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito. Il creditore avrà facoltà di agire esecutivamente su tutti i beni presenti e futuri del debitore, promuovendo anche la vendita dei diritti dello stesso.
Quanto tempo passa tra decreto ingiuntivo e pignoramento?
Il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo normalmente si notifica congiuntamente all'atto di precetto, in modo che trascorsi 10 giorni dalla notifica si può procedere con il pignoramento.
Il decreto ingiuntivo, in mancanza di opposizione entro quaranta giorni dalla notifica, viene dichiarato definitivamente esecutivo con decreto dello stesso giudice e ad istanza del ricorrente.
E cosa rischia chi riceve un decreto ingiuntivo? In tal senso se chi ha il debito non paga entro 40 giorni dalla sua ricezione o non si oppone all'ingiunzione, rischia il pignoramento dei beni, ovvero l'esecuzione forzata.
Cosa succede quando un decreto ingiuntivo diventa esecutivo?
Quando diventa esecutivo il decreto ingiuntivo ? Il termine esecutivo definisce tutto ciò che consente l'avvio dell'esecuzione forzata nei confronti del debitore. Ciò significa che un creditore, una volta in possesso del titolo esecutivo, ha la possibilità di agire con un pignoramento nei confronti del debitore.