L'ultima busta paga, emessa alla fine di un rapporto di lavoro, include le competenze maturate non ancora corrisposte: giorni lavorati nel mese, TFR (Trattamento di Fine Rapporto), ferie e permessi non goduti, ratei di tredicesima/quattordicesima e eventuali indennità di mancato preavviso. Viene solitamente versata con il saldo finale (liquidazione).
Quando il rapporto di lavoro si conclude, che si tratti di licenziamento, dimissioni o fine contratto a termine, il lavoratore ha diritto a ricevere l'ultima busta paga con tutte le spettanze maturate fino all'ultimo giorno.
Condividi. Il Trattamento di fine rapporto (TFR), anche detto liquidazione, è una somma che spetta ai lavoratori subordinati, siano essi a tempo indeterminato o determinato, part-time o full-time e anche con altri contratti atipici (tipo a chiamata) in tutti i casi di cessazione del rapporto.
Nell'ultima busta - a seguito del mancato rinnovo del contratto a tempo determinato - vengono inseriti oltre alle ore lavorate le ferie e permessi non goduti, il tfr, con una tassazione altissima, al punto che l'importo della busta paga è inferiore a qualsiasi altra busta paga ricevuta.
Normalmente, le organizzazioni, salvo problemi di liquidità, versano il TFR in concomitanza con l'ultima busta paga o al massimo entro i successivi 30-45 giorni. Molti CCNL fissano un periodo specifico entro il quale il datore di lavoro è obbligato a versare il trattamento di fine rapporto.