Cosa vuol dire ANA e ENA positivi?

Domanda di: Aroldo Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Nella diagnosi delle malattie autoimmuni, la determinazione degli ENA come è raccomandata solo in caso di: Positività del test ANA; Negatività, in presenza di segni clinici altamente suggestivi di malattia autoimmune sistemica (specialmente sclerosi sistemica e dermatomiosite/polimiosite).

Quando gli ENA sono positivi?

La valutazione degli anticorpi ENA è utile nei pazienti con segni e sintomi suggestivi di malattia del tessuto connettivo, in cui l'esame per la ricerca degli anticorpi antinucleo (ANA) sia risultato positivo, mentre non è utile in caso di responso negativo.

Cosa comporta avere gli ANA positivi?

ANA positivi possono aversi in patologie autoimmuni Organo-Specifiche contestualmente ad altri autoanticorpi organo-specifici. Un titolo che varia da 1/80 a 1/160 viene considerato debole positivo e, in assenza di una clinica significativa, il dato va monitorato nel tempo.

Cosa vuol dire ANA negativo e Ena positivo?

Interpretazione. Un risultato negativo significa che non sono stati rilevati anticorpi ANA, ma è bene sottolineare che un risultato positivo non indica necessariamente la presenza di una malattia autoimmune, che andrà invece sempre confermata con altri esami e/o con l'osservazione dei segni/sintomi.

Cosa sono le analisi ANA e Ena?

Gli ENA, Antigeni Nucleari Estraibili, sono presenti in numerose malattie autoimmuni. Per la diagnosi differenziale di malattie reumatiche sistemiche gioca un ruolo decisivo la determinazione sierologica di anticorpi anti-nucleo (ANA).

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