Cosa vuol dire Ares?

Domanda di: Soriana Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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(gr. ῎Αρης) Divinità greca del ciclo degli dei olimpici, identificata dai Romani con Marte (➔). È il nume della guerra vista nel suo momento caotico, fatto di semplice aggressività, senza legge; si oppone quindi ad Atena, che presiede all'aspetto razionale della lotta.

Cosa vuol dire il nome Ares?

Nome di evidente tradizione classica, richiama il dio greco della guerra, Ares. L'etimologia del suo nome, la cui prima occorrenza è nella forma micenea lineare B 𐀀𐀩 (a-re), è dibattuta; tra le ipotesi si possono citare: Da ἀρή (arḗ, "rovina", "distruzione", "disgrazia"), col significato di "distruttore", "feritore"

Qual è il simbolo di Ares?

Simboli di Ares sono la lancia e la fiaccola, con le quali due sacerdoti del dio precedevano gli eserciti greci in combattimento.

Qual è il mito di Ares?

Secondo alcuni mitografi, Ares viveva in un tempio protetto dalle Amazzoni, e andava in battaglia indossando un'armatura di bronzo ed impugnando una lancia. Spesso in battaglia era accompagnato da temibili presenze, il demone del frastuono e lo spirito della battaglia e dell'omicidio.

Che poteri aveva Ares?

Grazie ai suoi poteri Ares è in grado di evocare armi a suo piacimento o un intero esercito dall'aldilà. Può aumentare a piacimento le proprie dimensioni, accrescendo enormemente le proprie capacità, e può cambiare forma in qualsiasi forma desideri e può teletrasportare se stesso e gli altri.

Ares - Il dio della guerra della mitologia greca