Domanda di: Sig. Egisto Caputo | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Ascendere al cielo, nel contesto cristiano, indica la salita definitiva di Gesù Cristo al cielo in corpo e anima, avvenuta quaranta giorni dopo la resurrezione, segnando la sua glorificazione e il ritorno alla destra del Padre. Simboleggia il compimento della missione terrena e l'ingresso nella dimensione divina.
Il racconto dell'Ascensione conclude le apparizioni di Gesù dopo la sua Risurrezione e rappresenta simbolicamente e proclama l'Esaltazione di Gesù Cristo risorto, cioè la sua intronizzazione alla destra del Padre, che tuttavia ebbe luogo subito dopo la sua morte.
è la salita di Cristo al cielo alla presenza degli apostoli dopo la risurrezione, della quale costituisce il completamento. La risurrezione di Cristo e la sua ascesa alla destra del Padre sono infatti inscindibilmente associate nei riferimenti del Nuovo Testamento: Mt.
L'Ascensione è l'ultimo episodio della vita terrena di Gesù: questi, quaranta giorni dopo la sua Morte e Risurrezione, secondo quanto riportato narrato dal Nuovo Testamento, ascese al cielo. Questa voce riguarda il fatto della vita di Gesù. Se cercavi la voce sulla solennità della Chiesa, vedi Ascensione del Signore.