Cosa vuol dire avere i linfociti alti e neutrofili bassi?

Domanda di: Nico Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La presenza di linfociti alti nel sangue (linfocitosi) potrebbe indicare la presenza di una patologia in atto nel nostro organismo. Quando la linfocitosi si accompagna a una lieve neutropenia (neutrofili bassi) si manifesta comunemente in presenza di infezioni micobatteriche o di tipo virale quali: Mononucleosi.

Quando il valore dei linfociti è preoccupante?

Il valore normale di linfociti nel sangue, quindi, si aggira intorno a 1.5–3.5 x 109/l. Avere più di 3000 linfociti per microlitro di sangue equivale ad avere un valore sopra la media e quindi linfociti alti (linfocitosi).

Quando preoccuparsi dei neutrofili bassi?

Neutropenia lieve (1.000-1.500/microlitro di sangue): ridotto rischio di infezione. Neutropenia moderata (500-1000/microlitro di sangue): moderato rischio di infezione. Neutropenia severa (<500/microlitro di sangue): rischio severo di infezione.

Cosa significa quando hai i neutrofili bassi?

Quando i neutrofili sono bassi, l'organismo è più suscettibile alle infezioni, in particolare a quelle batteriche. Leucopenia e granulocitopenia sono spesso usati come sinonimi di neutropenia, ma a rigore non sono proprio equivalenti.

Quando il valore dei linfociti è alto?

Un alto numero di linfociti è spesso conseguente a infezioni, generalmente virali. Anche batteri e parassiti possono causare infezioni, aumentando il numero di linfociti. Possibili cause infettive della linfocitosi includono 1: Virus di Epstein-Barr (il virus che causa la mononucleosi).

Neutrofili alti e bassi: cause e quando preoccuparsi