Coraline non è una persona reale, o meglio la canzone è dedicata a una persona reale che non si chiama Coraline. In realtà, dietro a questo pseudonimo si cela Giorgia Soleri, la fidanzata di Damiano dei Maneskin.
È stato proprio frontman della band, infatti, a scrivere la canzone. E, nel farlo, la sua musa – la sua Coraline – è stata proprio la sua ragazza, Giorgia Soleri. I due stanno insieme dal 2017, ma hanno svelato ai fan la loro love story solo nel 2021, proprio in concomitanza con l'uscita di Coraline.
Il frontman dei Maneskin si è infatti lasciato andare a un pianto liberatorio durante la prima serata del Festival di Sanremo. Il motivo? Proprio la fidanzata.
Il brano dei Maneskin dà voce al dolore e nello specificico a quello della perdita. È atroce dover lasciare andare qualcuno che si è amato. L'ossigeno che respiravamo della persona persa è quello che viene a mancare e che ci fa sentire vuoti dentro per un po' come se non ne avessimo altro a cui attingere.
La canzone è un modo per superare la sensazione di mancanza di qualcuno e, alla fine, la solitudine. Qualcosa che ognuno ha vissuto a modo suo. Puoi davvero sentire come la nostalgia e il dolore vengono combattuti attraverso un grido d'amore catartico.