Cosa vuol dire discriminazione indiretta?

Domanda di: Dr. Danny Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026
Valutazione: 4.9/5 (48 voti)

La discriminazione indiretta si verifica quando una disposizione, un criterio, una prassi o un atto, apparentemente neutri e applicati a tutti in modo uguale, pongono in una posizione di particolare svantaggio specifiche categorie di persone (es. genere, età, disabilità, etnia). A differenza di quella diretta, non c'è una discriminazione esplicita, ma l'effetto pratico penalizza un gruppo, a meno che il criterio non sia giustificato da finalità legittime e mezzi appropriati.

Cosa significa discriminazione indiretta?

La discriminazione indiretta ricorre quando una disposizione, un criterio o una procedura sono apparentemente neutri, ma di fatto sfavoriscono un determinato gruppo di persone.

Qual è la differenza tra discriminazione diretta e indiretta?

In particolare, si è in presenza di discriminazione diretta quando, per ragioni legate al sesso, un lavoratore subisce un pregiudizio o viene trattato in modo meno favorevole rispetto ad un altro che si trovi in una situazione analoga; la discriminazione indiretta viene, invece, integrata ogni qualvolta sia adottato un ...

La discriminazione indiretta è evidente quando?

"Si ha discriminazione indiretta quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono una persona con disabilita' in una posizione di svantaggio rispetto ad altre persone.”

Che cos'è la discriminazione diretta?

Si ha discriminazione diretta quando si agisce per mettere una persona o un gruppo di persone in una situazione di svantaggio.

Cosa significa discriminazione diretta e indiretta?