Domanda di: Alberto Sanna | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Nella storia del pensiero economico, f. l. è espressione coniata da K. Marx per indicare le capacità fisiche e mentali utilizzate dai lavoratori all'interno del processo produttivo, distinte dal l. effettivamente prestato.
Forze di lavoro: comprendono le persone occupate e quelle disoccupate. Non forze di lavoro in età 15 anni e più (o inattivi): comprendono le persone di 15 anni o più che non fanno parte delle forze di lavoro, ovvero quelle non classificate come occupate o in cerca di occupazione.
La forza-lavoro esiste soltanto come attitudine naturale dell'individuo vivente. Quindi la produzione di essa presuppone l'esistenza dell'individuo. Data l'esistenza dell'individuo, la produzione della forza-lavoro consiste nella riproduzione, ossia nella conservazione di esso.
Insieme delle persone che dichiarano di essere in condizione non professionale (casalinga, studente, ritirato dal lavoro) e di non avere svolto alcuna attività lavorativa, né di aver cercato lavoro nel periodo di riferimento; oppure di averlo cercato ma non con le modalità definite per le persone in cerca di ...
Il comma 1 dell'art 19 del D. Lgs 150/2015 definisce come disoccupati i lavoratori senza un impiego che dichiarano telematicamente la propria immediata disponibilità (DID) a svolgere un'attività lavorativa e a partecipare alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il Centro per l'Impiego.