L'otto è universalmente considerato il numero dell'equilibrio cosmico: la forma ottagonale è quella di templi buddisti imperniati su colui che fa girare la ruota del centro stesso dell'universo.
Il numero 8 rappresenta la forza, la determinazione, l'ambizione allo stato puro. Il segno grafico, cioè il modo in cui lo scriviamo, ci dice già tanto delle sue caratteristiche.
L'ottavo giorno succede ai sei giorni della creazione e al sabato. Esso annunzia la futura era eterna, comporta non solo la resurrezione del Cristo, ma anche quella dell'uomo. Se il numero 7 è soprattutto la cifra dell'Antico Testamento, il numero 8 corrisponde al Nuovo.
ll simbolo a otto «sdraiato» è utilizzato oggi per indicare l'infinito in ambito matematico. La figura appare per la prima volta sulla croce di San Bonifacio, avvolta attorno alle braccia di una croce latina.
Il battistero ha per lo più otto lati (ottagono), specie dopo la costruzione del Battistero lateranense, modello da imitare per secoli, così da rappresentare l'ottavo giorno dopo i sei giorni della creazione (Gen 1) e dopo il settimo, il sabato (Gen 2,1–3), di nuovo il primo giorno, la domenica, che così "significa la ...