Cosa vuol dire loci?

Domanda di: Sig. Bortolo Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2026
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Loci è il plurale di locus, termine latino che significa "luogo", e viene usato in vari campi come la genetica (la posizione di un gene su un cromosoma), la mnemonica (la tecnica dei "palazzi della memoria"), l'architettura/urbanistica (il "genio del luogo") e la teologia (i "luoghi" delle argomentazioni). Indica quindi una posizione specifica, un punto di riferimento o un concetto legato a un luogo fisico o astratto.

Cosa si intende per loci?

n. 1 (form.) località; posizione 2 (mat.) luogo.

Cos'è loci?

(pl. loci). – Termine corrispondente all'ital. luogo, adoperato talvolta invece di questo in usi specifici di alcuni linguaggi settoriali.

Cosa significa "genius loci"?

Genius loci: spirito del luogo, considerato come quella realtà concreta che l'uomo affronta nella vita quotidiana; che gli antichi riconobbero come quell'opposto con cui l'uomo deve scendere a patti per acquisire la possibilità di abitare.

Cos'è il metodo loci?

Descrizione. La tecnica dei loci viene anche chiamata "Metodo del viaggio" (Journey Method, in inglese), in cui vengono immagazzinate liste di elementi, oppure tecnica della Roman Room (ovvero "della stanza romana"), che risulta più efficace per una memorizzazione di informazioni prive di relazione tra loro.

Glossario: il Locus