Domanda di: Ing. Cira Guerra | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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La riduzione dell'orario di lavoro (ROL) è un istituto di fonte contrattuale, che consente al lavoratore di astenersi dalla prestazione lavorativa senza vedere modificata la propria retribuzione. La riduzione degli orari di lavoro è determinata: su base annua.
Per le ore di assenza a titolo di permessi ROL spetta la stessa retribuzione dei periodi in cui il dipendente svolge regolarmente l'attività lavorativa. Prendiamo il caso di un lavoratore cui spetta una retribuzione lorda oraria pari a 8,70 euro.
Quindi ogni CCNL di riferimento determina la quantità di permessi ROL ai quali il lavoratore ha diritto ogni anno, in base a mansioni e inquadramento del dipendente. I ROL spettano sia ai dipendenti con contratto a tempo determinato che indeterminato, ma solo se full time (quindi per 8 ore al giorno).
Con ROL (riduzione dell'orario di lavoro) intendiamo ancora una volta un riposo calcolato ad ore e utili al ristoro delle energie. La differenza tra permessi e ROL è riconducibile ai contratti collettivi. Alcuni di questi, infatti, stabiliscono delle ore ROL, mentre altri i permessi.
I permessi definiti come “ROL” sui contratti e in busta paga sono sostanzialmente dei permessi retribuiti che vengono concessi al dipendente e che gli permettono di assentarsi dal luogo di lavoro per alcune ore durante l'anno, senza dover specificare il motivo dell'assenza e senza perdere la retribuzione relativa.