Il giallo è il colore della razionalità, della felicità e dell'allegria. Può migliorare la concentrazione ed è ideale per chi è pratico. D'altra parte, è anche gioioso e stimolante. Si può dire che è la tonalità per aumentare la produttività sul lavoro, visto che dà energia all'umore.
Nella tradizione e nel senso comune, il giallo è il colore della felicità e della speranza, della positività, dell'energia e dell'ottimismo. Eppure, per qualcuno ha anche dei significati negativi: spesso viene legato alla gelosia, la codardia, l'inganno.
Chi predilige il colore Giallo è una persona tendenzialmente estroversa che accoglie con gioia le novità ed è solitamente dotata di una fervida immaginazione e manifesta una vitalità a fasi alterne con picchi più o meno alti.
Giallo è il colore della luce, del sole e del calore che ne ricaviamo. È gioia e allegria, assenza di preoccupazioni e buonumore. Non solo: nelle culture orientali indica saggezza (in Cina, ad esempio, è stato scelto come colore simbolo dell'imperatore).
Il giallo è, in Italia, un genere narrativo incentrato sull'indagine e la risoluzione di un mistero, generalmente un crimine. Il nome deriva dal colore della copertina di una fortunatissima serie di romanzi polizieschi editi dalla casa editrice Arnoldo Mondadori a partire dal 1929.