Cos'è il verso alessandrino?

Domanda di: Dante Leone  |  Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026
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I versi alessandrini sono versi di dodici sillabe, divisi in due emistichi (metà verso) da sei sillabe ciascuno, con accento sulla sesta sillaba di ogni emistichio (es. "Doppio settenario"). Hanno origine nella poesia medievale francese, legata al "Roman d'Alexandre", e in Italia sono noti anche come martelliani, dal nome di Pier Iacopo Martello, che li introdusse nel Seicento.

Perché si chiamano versi alessandrini?

In particolare è composto da due parti, ciascuna di sei sillabe. Prende questo nome perché è usato per la prima volta nel Roman d'Alexandre, un fantasioso poema medievale (se non una serie di poemi) su Alessandro Magno.

Che cos'è la poesia alessandrina?

Maniera d'arte elaborata, dotta, raffinata, propria della letteratura e della poesia greca (Callimaco, Teocrito ecc.) nel periodo detto alessandrino o ellenistico (4°-1° sec. a.C. ➔ ellenismo).

Cos'è l'alessandrinismo?

Stile o maniera artificiale, dotta, raffinata, simile a quella considerata caratteristica della letteratura, specialmente della poesia, greca, che fiorì ad Alessandria sotto i Tolomei.

Quali sono i tipi di versi?

riferimento i nomi che tradizionalmente si danno ai versi:

  • Endecasillabo = verso di 11 sillabe.
  • Decasillabo = verso di 10 sillabe.
  • Novenario = verso di 9 sillabe.
  • Ottonario = verso di 8 sillabe.
  • Settenario = verso di 7 sillabe.
  • Senario = verso di 6 sillabe.
  • Quinario = verso di 5 sillabe.
  • Quaternario = verso di 4 sillabe.

Il metro: octosyllabe,décasyllabe,verso alessandrino con analisi delle uscite maschili e femminili.