Domanda di: Ing. Laura Conte | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La procedibilità d'ufficio, nel diritto penale italiano, è la conseguenza di alcuni reati a seguito dei quali l'azione penale deve essere avviata dando luogo a un procedimento penale nel momento in cui giunge la notizia del crimine.
I reati a procedibilità d'Ufficio sono quelli più gravi per cui, appresa la notizia da parte dell'Autorità Giudiziaria, si deve procedere senza la necessità che la persona offesa sporga querela. I reati a querela di parte sono quelli meno gravi per cui è necessaria una querela della persona offesa.
il reato è procedibile d'ufficio solo se il fatto è commesso nei confronti di un minore o di una persona con disabilità di cui all'art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonchéquando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si procede d'ufficio.
La mancanza di una condizione di procedibilità può considerarsi elemento ostativo all'esercizio dell'azione penale ma è inidonea ad inficiare la legittimità del sequestro probatorio, in quanto atto d'indagine diretto ad assicurare le fonti di prova (SU, 8/2001).
Tra le nuove fattispecie procedibili a querela vi sono delitti contro il patrimonio e la persona che si verificano con frequenza: furto, truffa, frode informatica, appropriazione indebita, lesioni personali fino a 40 giorni di prognosi, lesioni stradali colpose gravi e gravissime causate da una violazione generica del ...