Cos'è la risoluzione di un convertitore?

Domanda di: Michele Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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La risoluzione di un convertitore A/D (analogico/digitale) descrive il numero di valori che il convertitore stesso, o il sistema di misura di cui fa parte, riesce a distinguere.

Cosa si intende per risoluzione di un DAC?

RISOLUZIONE (IN TERMINI DIGITALI)

E' il numero n di bit presenti all'uscita del convertitore, cioè il numero di bit con i quali il convertitore codifica un campione del segnale analogico di ingresso.

A cosa corrisponde la risoluzione in bit?

La risoluzione di un ADC indica il numero di valori discreti che può produrre. È usualmente espressa in bit. Per esempio, un ADC che codifica un ingresso analogico in 256 livelli discreti ha una risoluzione di 8 bit, essendo 28 = 256. La risoluzione può anche essere definita elettricamente, ed espressa in volt.

A cosa serve un convertitore?

Un convertitore di frequenza, anche conosciuto come inverter, drive, variatore di frequenza o azionamento è un dispositivo di controllo della velocità di un motore elettrico per: migliorare il controllo di processo. ridurre l'utilizzo di energia e generare energia in modo efficiente.

Quanto di un convertitore?

La Risoluzione (R) di un convertitore A/D è definita come la minima variazione della grandezza analogica in ingresso che provoca una variazione di un LSB (Least Significant Bit= bit meno significativo) nel numero di uscita: tale variazione è definita come quanto (Q ).

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