Domanda di: Dr. Miriam Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Dalla formula dell'accelerazione si ricava l'espressione che la Velocità Finale meno la Velocità Iniziale è uguale all'Accelerazione che moltiplica il Tempo finale meno il Tempo Iniziale: Vf - Vi = a (Tf - Ti). Da questa formula possiamo ricavare la Vf (Velocità Finale) portando la velocità iniziale dall'altra parte.
Ricordando che per il 2° principio della dinamica F = m . a avremo: L = ½ mv2. Quindi, l'energia cinetica (Ec) di un martello di massa m e velocità v, definita come il lavoro che il martello può compiere quando viene arrestato è espressa come: Ec = ½ mv2.
La rapidità di movimento di un corpo, tanto maggiore quanto maggiore è il cammino percorso in un dato tempo, valutabile quindi dal rapporto tra il cammino percorso e il tempo impiegato a percorrerlo, per cui può essere misurata in metri al secondo (m/s), chilometri all'ora (km/h), miglia all'ora, nodi, ecc.
Il calcolo della velocità si effettua dividendo la distanza per il tempo impiegato a percorrerla. Nel SI (Sistema internazionale di unità di misura), la velocità si esprime in metri al secondo (m/s o m*sec-1), dal momento che distanza e tempo si esprimono rispettivamente in metri (m) e in secondi (s).