Domanda di: Dr. Pacifico Vitale | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026 Valutazione: 4.6/5
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L'alessandrinismo è una corrente letteraria e artistica colta, raffinata e dotta, fiorita ad Alessandria d'Egitto tra il IV e il I sec. a.C. sotto i Tolomei. Caratterizzato da un alto livello di erudizione, perfezione formale e sperimentazione poetica, questo stile prediligeva generi brevi e narrativi rispetto al teatro classico.
Qual è il significato figurato dell'alessandrinismo?
In senso lato, si parla di "alessandrinismo" per riferirsi a movimenti e tendenze artistiche e letterarie che privilegino la cura formale e la raffinata eleganza dei metodi espressivi e stilistici.
L'alessandrino o martelliano è un verso composto da due emistichi di almeno sei sillabe ciascuno, nei quali la sesta sillaba è accentata. Può coincidere o meno con un dodecasillabo.
I grammatici alessandrini furono filologi greci studiosi dei testi, che assunsero notevole importanza ad Alessandria d'Egitto nei secoli III e II a.C., quando la città divenne il centro della cultura ellenistica e, di fatto, mediterranea.
In particolare è composto da due parti, ciascuna di sei sillabe. Prende questo nome perché è usato per la prima volta nel Roman d'Alexandre, un fantasioso poema medievale (se non una serie di poemi) su Alessandro Magno.