Domanda di: Sig. Isira Damico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il primo foro di aerazione, conosciuto anche come presa d'aria cucina, è quello che assicura il ricambio d'aria vero e proprio ed è posizionato a ridosso del soffitto. La sua posizione non può essere disposta a un'altezza inferiore a 180 cm dal pavimento (considerando il bordo inferiore).
L'apertura di aerazione deve essere posizionata in prossimità del soffitto ad una quota non minore di 1.80 mt e con apertura netta almeno pari a 100 cm². L'apertura di ventilazione deve essere a filo inferiore in prossimità del pavimento, ad una altezza non maggiore di 300 mm e con una sezione netta di 100 cm².
A cosa serve? Essa dà la possibilità di immettere l'aria dall'esterno dell'abitazione all'interno dell'impianto, ottimizzando la combustione ed evitando dispersioni di fumi e monossido di carbonio in casa. Proprio per questo risulta essere importantissima anche per preservare la salute delle persone.
Quando non è obbligatorio il foro di ventilazione?
Le condizioni per evitare la ventilazione sono:
portata termica nominale massima complessiva degli apparecchi di cottura con dispositivo di sorveglianza di fiamma installati non maggiore di 15 kW; volumetria del locale di installazione non minore di 20 m3.
Come cambiare l'aria in una stanza senza finestre?
Il metodo più efficace per garantire un ricambio d'aria ottimale ai locali chiusi è sicuramente la VMC. La ventilazione meccanica controllata è un sistema che permette di cambiare l'aria negli ambienti senza dover ricorrere all'apertura di porte e finestre, limitando la dispersione energetica.