Dove si beve il tè alla menta?

Domanda di: Doriana Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Descrizione. Il tè alla menta è oggi molto diffuso soprattutto in Marocco, dove viene preparato e consumato più volte durante la giornata. Viene considerato la bevanda dell'ospitalità e rifiutarlo è considerato un gesto scortese.

Chi ha inventato il tè alla menta?

Le teorie sull'origine di questa bevanda sono diverse, pare che siano stati i berberi a importare il tè dall'Asia, oppure che sia stata la regina Anna Stuard di Gran Bretagna ad avere introdotto la bevanda, servendola al sultano marocchino come stratagemma per liberare i prigionieri britannici.

Quando bere the alla menta?

Bere il tè alla menta dopo i pasti fa bene alla digestione perché aiuta a favorire il flusso dei succhi digestivi. Ha proprietà antinfiammatorie che calmano il tratto digestivo, migliora l'assorbimento dei nutrienti e favorisce la digestione. Il tè alla menta è anche una ricca fonte di manganese, magnesio e calcio.

A cosa fa bene il tè alla menta?

Assumere la tisana alla menta aiuta l'organismo, lo depura ed è un ottimo digestivo. Inoltre ha capacità fluidificanti sulle secrezioni dell'apparato respiratorio. È una bevanda dissetante, sia se gustata calda in inverno, che fresca nelle giornate estive.

Quando si beve il the in Marocco?

Oggi il tè si sorseggia più volte durante la giornata, dopo ogni pasto e in occasione di qualunque conversazione: viene offerto nelle case, nei negozi, al mercato, ogni strada in città si riempie del profumo inebriante della menta . La cerimonia marocchina del tè è scandita da gesti misurati ed abili.

Tè alla menta marocchino