Domanda di: Dr. Kristel Grasso | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026 Valutazione: 5/5
(55 voti)
I rami della potatura si smaltiscono principalmente portandoli nei centri di raccolta comunali (isole ecologiche), tramite i servizi di ritiro a domicilio del comune (cassonetti dedicati), o trasformandoli in compostaggio domestico se di piccole dimensioni. In alternativa, è possibile triturarli per ottenere pacciamatura o rivolgersi a ditte specializzate.
Ad esempio possono essere conferiti al centro di raccolta (o ecocentro) o in un punto di raccolta sul territorio; buttati in un bidone dedicato, che viene svuotato a domicilio, o usati per il compostaggio casalingo.
Sfalci e potature possono essere smaltiti nel compost o nei centri di raccolta dei rifiuti verdi, ma in nessun caso essi devono essere abbandonati nei boschi o nelle aree verdi.
Le utenze domestiche possono conferire il “verde” (foglie e fiori) in piccoli quantitativi all'interno dei contenitori per i rifiuti organici (bidoncini nella raccolta porta a porta o cassonetti marroni nella raccolta stradale).
Sia il legno che le foglie, se lasciate a terra, si decompongono grazie, soprattutto, a funghi e microrganismi e entrano a far parte dell'humus rendendo il suolo più fertile, più capace di trattenere acqua e di superare eventi climatici critici come piogge intense e periodi di siccità.