In Italia, la regione con il più alto tasso di fecondità è il Trentino-Alto Adige. A livello provinciale, il primato spetta alla provincia autonoma di Bolzano, spesso seguita da aree montane e da alcune province calabresi e siciliane. Il Nord Italia registra generalmente tassi di natalità superiori rispetto al Mezzogiorno.
Con 1,65 figli per donna nel 2014, il Trentino-Alto Adige è la regione più prolifica del Paese, seguita dalla Valle d'Aosta (1,55). Con 1,46 figli per donna il Nord, è il più fecondo, il Centro registra un valore di 1,36, mentre il Mezzogiorno si attesta a 1,32.
L'analisi dei dati indica che i territori montani più vitali dal punto di vista demografico condividono alcune caratteristiche comuni. Si tratta di aree con un livello di servizi più diffuso, una maggiore disponibilità di asili nido e un sistema di welfare locale consolidato.
Nel 2022, la Francia ha registrato il tasso di fertilità totale più elevato nell'UE (1,79 nati vivi per donna), seguita da Romania (1,71), Bulgaria (1,65) e Repubblica Ceca (1,64). Al contrario, i tassi di fertilità più bassi sono stati osservati a Malta (1,08 nascite per donna), Spagna (1,16) e Italia (1,24).
Il tasso di natalità di Taiwan è in picchiata: nel 2025, con 4,62 neonati ogni mille abitanti (da 5,76 del 2024) e un tasso di fertilità sotto quota 0,8, il paese supera la Corea del Sud come nazione meno propensa al mondo ad avere figli.