Come si differenzia l'alluminio? La regola d'oro è: l'alluminio non va mai da solo. Questo materiale, infatti, deve essere sempre conferito con la plastica o il vetro, in base alle diverse regole applicate a livello comunale. Facciamo attenzione a consultarle correttamente, così da non commettere errori.
Per capire come differenziare l'alluminio dobbiamo controllare il simbolo riciclo: Se c'è scritto “AL” o “ALU” possiamo conferire nella raccolta differenziata dei rifiuti metallici. In base al Comune di appartenenza può essere raccolto in tre modi diversi: con la plastica, con il vetro, in un contenitore a parte.
L'alluminio è un materiale riciclabile: gli oggetti in alluminio vanno raccolti a parte e non buttati nel bidone del secco o dell'indifferenziato; a seconda poi del Comune di appartenenza, va conferito nella raccolta del vetro o della plastica.
Per quanto riguarda i prodotti Cuki, i fogli di alluminio e le vaschette possono essere gettati negli appositi bidoni della raccolta differenziata anche se sporchi. La sua attenzione verso l'ambiente ha condotto l'azienda a impegnarsi ancor più nell'utilizzo di materiali riciclabili ed ecosostenibili.
Non fatevi ingannare dal nome la carta stagnola, non va buttata insieme alla carta, ma si getta nel contenitore dei metalli. A patto, però, che sia pulita. In molti comuni viene raccolta insieme alla plastica, in altri va conferita nello stesso cassonetto del vetro.