La gioia vive nel pre- sente, nell'attimo, mentre la felicità vive nel passato e nel futuro. La gioia non la si può trattenere. Da questo confronto la gioia sembrerebbe meno importante della felicità, ma non è così. La gioia è una qualità dell'anima umana, qualcosa di vivo, di potente.
La gioia è lo stato di appagamento e felicità che di solito si manifesta quando raggiungiamo obiettivi, vediamo esaudito un desiderio o soddisfatto un bisogno. È caratterizzata da specifici pattern espressivi e fisiologici, come l'accelerazione del battito cardiaco e l'aumento dell'eccitazione.
Si prova gioia nell'avvento di fatti positivi attesi e ancor di più in quelli inaspettati, sorprendendoci in positivo. La gioia si manifesta nelle sue forme caratteristiche in seguito alla gratificazione dei bisogni essenziali ed è fra le prime emozioni a manifestarsi.
Tra questi sono importanti: l'Ippocampo, che è la sede della memoria emotiva perché permette di ricordare le informazioni sensitive-sensoriali relative agli eventi vissuti; l'amigdala, nota per la sua forma a mandorla, che è il principale centro in cui vengono gestite le emozioni e dove ha origine la paura; l'Ipotalamo ...
Endorfine, sostanze prodotte dal cervello che quando vengono rilasciate possono aiutare ad alleviare il dolore, ridurre lo stress e generare una sensazione di euforia e benessere.