Domanda di: Dr. Cosetta Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il PVC è anche il principale materiale con cui sono realizzati i manti di copertura delle coperture mobili industriali, capannoni, magazzini mobili, teloni per strutture e coperture di automezzi per il trasporto e la logistica (TIR).
Le applicazioni più rilevanti sono la produzione di infissi, tubi per edilizia (per esempio grondaie e tubi per acqua potabile), cavi elettrici, profili per finestra, pavimenti vinilici, pellicola rigida e plastificata per imballi e cartotecnica.
Il PVC è un materiale assai versatile, impiegato nel settore delle costruzioni (tubature, pavimenti, infissi), in quello automobilistico (interni delle auto), come isolante elettrico e per la produzione di svariati oggetti (contenitori, giocattoli, eccetera).
La produzione dell'etilene avviene di solito negli impianti di olefinazione delle raffinerie di petrolio, dove è disponibile la materia prima nafta e dove è anche possibile riutilizzare al meglio i sottoprodotti della fabbricazione.
Il PVC deriva da due risorse naturali: il sale comune da cucina (cloruro di sodio), una materia prima facilmente reperibile, che per elettrolisi libera gas di cloro. La seconda risorsa che compone il PVC è il petrolio o, in alternativa, il metano – anche queste due materie prime naturali.