Gli elenchi A e B di ogni soggetto Iva che ha emesso fatture elettroniche sono messi a disposizione dell'Agenzia delle entrate nell'area riservata del portale “Fatture e corrispettivi” entro il giorno 15 del primo mese successivo ad ogni trimestre.
Il pagamento dell'imposta di bollo viene eseguito semplicemente indicando sull'apposita funzionalità web del portale “Fatture e corrispettivi” l'Iban corrispondente al conto corrente intestato al contribuente, sul quale viene così addebitato l'importo dell'imposta di bollo dovuta.
Sul portale dell'Agenzia delle Entrate è disponibile il modello F24 precompilato online che permette di effettuare il calcolo e procedere con il versamento degli importi dovuti. Accedendo al portale Fatture e Corrispettivi è possibile calcolare automaticamente e correttamente la cifra da corrispondere.
Dove trovo l'imposta di bollo su fatture elettroniche?
La guida ricorda che l'assolvimento di questa imposta deve essere segnalato tramite un'apposita annotazione sulle fatture. Inoltre, mostra come riportare l'annotazione: bisogna valorizzare a “SI” il campo “Bollo virtuale” che si trova nel tracciato record della fattura elettronica.
In questo caso è necessario inserire una precisa dicitura in fattura per indicare l'avvenuto assolvimento dell'imposta di bollo, ovvero: “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell'articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”.