Quali sono gli acidi grassi più pericolosi?

Domanda di: Morgana Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Gli acidi grassi saturi, in particolar modo quelli a lunga catena come l'acido palmitico e il miristico, sono definiti non salutari perché possono aumentare i livelli di colesterolo cosiddetto «cattivo» o LDL nel flusso sanguigno, con una maggiore esposizione al rischio di malattie cardiovascolari.

Quali sono gli acidi grassi da evitare?

In generale è meglio evitare i grassi saturi soprattutto di origine animale come lardo, panna, burro, strutto, i salumi a elevato contenuto di grassi e il consumo frequente di formaggi così come i grassi o cibi contenenti “grassi vegetali idrogenati” (margarine).

Quali acidi grassi fanno bene?

Quali sono i grassi buoni? Vengono considerati salutari e non nocivi gli acidi grassi insaturi, che si dividono in grassi monoinsaturi e polinsaturi. Sono raccomandati per una alimentazione sana e, se consumati con moderazione, apportano benefici all'organismo senza rischi.

Quali sono i grassi che fanno male per il colesterolo?

Per mantenere sotto controllo il colesterolo, gli esperti suggeriscono di limitare:
  • Grassi animali quali burro, lardo, strutto, panna.
  • Oli vegetali saturi: palma e colza.
  • Frattaglie (fegato, cervello, reni), insaccati ad elevato tenore in grassi saturi.

Quali sono i grassi che fanno male saturi o insaturi?

Quali sono quelli che fanno male alla salute e, in particolar modo, al buon equilibrio cardiovascolare? La risposta è chiara: i saturi. “Higher dietary intakes of major SFAs are associated with an increased risk of coronary heart disease.

Acidi grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi: cosa sono e come vanno ripartiti