Domanda di: Sig. Ubaldo Sanna | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Scegliete per il rosmarino un'esposizione al sole, meglio se a sud: questa aromtica ama infatti la luce, il caldo e l'aria. Il suo terreno dovrà essere asciutto, leggero, permeabile, meglio se tendenzialmente alcalino e arricchito con concime organico. In primavera rinvasate e drenate nuovamente il terriccio.
Il rosmarino nella cucina mediterranea è indispensabile. Si può utilizzare per tutto: carne, pesce, formaggi e le verdure, in particolare al forno. Sia fresco che secco, regala un aroma unico a brodi vegetali e minestre e i fiori, che si possono mangiare, si possono aggiungere alle insalate.
Il vaso va preferibilmente posizionato in posizione soleggiata, esposto a sud, in un luogo non eccessivamente umido. La pianta di rosmarino va inaffiata infatti sporadicamente, in genere solo quando il terreno è proprio asciutto, senza mai esagerare.
Bisogna infatti intervenire quando il terreno risulta asciutto ed evitare i ristagni d'acqua. Anche in questo senso il rosmarino è una delle piante più facili da coltivare: ama i climi aridi, e non ha bisogno di troppa acqua, specie sulla pianta dove si possono verificare marciumi.
Il rosmarino è una pianta che ha bisogno di poca acqua e che, anzi, soffre se innaffiata troppo. Come visto sopra, un terreno che trattiene poca acqua può soffocare le radici e far seccare il rosmarino. D'altra parte, perfino il rosmarino ha bisogno di essere innaffiato, di tanto in tanto.