Domanda di: Boris De rosa | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'invecchiamento del rum, avviene normalmente in botti di legno, per la capacità che ha questo materiale di creare delle micro-ossidazioni che fanno trasformare ed evolvere il distillato.
Nel corso degli anni la pratica si è consolidata, con i distillatori che utilizzano vari tipi di botti per invecchiare Rum ed altri liquori, comprese botti di rovere bianco, provenienti dall'Europa o dagli Stati Uniti.
Per scoprire dove nasce il rum, è necessario fare un tuffo nel passato e spostarsi in Asia. Le bevande fermentate ricavate dal succo di canna da zucchero iniziano la loro storia in Cina e in India. In Asia infatti era già comune seimila anni prima di cristo, la produzione di una sorta di melassa da degustare.
I RUM VECCHI, per beneficiare dell'appellazione di rum vieux (rum antico), devono invecchiare come minimo 3 anni in fusti di rovere. I RUM BIANCHI, invece, che siano di vesou o di melassa, costituiscono un'ottima base per la preparazione di cocktails.
Secondo i francesi le notizie della prima distillazione di rum risalgono alla fine del Seicento in Martinica, e sono legate a un frate dominicano francese di nome Jean Baptiste Labat, che utilizzando un alambicco di tipo charentais produsse la prima partita di acquavite di canna da zucchero.