Domanda di: Noemi Guerra | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
(41 voti)
Guidare con la cataratta è possibile solo se la vista soddisfa i requisiti minimi di sicurezza del Codice della Strada (in particolare la capacità di leggere i cartelli e una buona visione diurna). Se la visione è notevolmente compromessa, specialmente di notte, è rischioso e spesso vietato. Dopo l'intervento, la guida è solitamente consentita dopo 1-3 settimane.
Sì, si può guidare con un occhio solo (visione monoculare) per le patenti A e B, a condizione che l'occhio valido abbia un'acutezza visiva di almeno 8/10 (anche con correzione) e che il campo visivo sia adeguato, certificando un adattamento minimo di sei mesi. Per le patenti professionali (C, D, K), è possibile solo in casi eccezionali e con requisiti più stringenti, tramite la <<<>>>Commissione Medica Locale.
Chinarsi o sollevare pesi >7 kg: per 1 settimana. Sport intensi o attività in acqua: corsa e palestra dopo 2-3 settimane; nuoto e immersioni dopo 4 settimane. Trucco occhi, spray o sostanze irritanti: per almeno 7 giorni. Dormire a pancia in giù o su un fianco: per la prima settimana.
Buonasera, dopo l'intervento di cataratta si consiglia di evitare di far andare l'acqua nell'occhio almeno per le prime due settimane per non correre il rischio di possibili infezioni.