Mangiare formaggio tutti i giorni non fa necessariamente male, purché consumato con moderazione (circa 40g per stagionati, 100g per freschi) nell'ambito di una dieta equilibrata. Fornisce calcio e proteine nobili, ma va limitato da chi soffre di colesterolo alto, ipertensione o intolleranza al lattosio a causa dell'alto contenuto di grassi saturi e sodio.
Quante volte a settimana si può mangiare il formaggio?
Secondo le linee guida per una sana alimentazione destinate alla popolazione italiana, il corretto apporto è di tre porzioni settimanali di formaggio (ogni porzione equivale a 100 grammi di formaggio fresco o 50 di formaggio stagionato).
Con l'aperitivo, nell'insalatona, a fine pasto: il formaggio è onnipresente nella dieta degli italiani. Spesso troppo, perché questo alimento contiene un'alta percentuale di grassi e un forte apporto calorico e il suo consumo eccessivo può contribuire a far aumentare il colesterolo.
Chi soffre di malattie cardiache deve fare attenzione ai formaggi ad alto contenuto di sodio e grassi saturi. Formaggi come il Pecorino Romano, noto per il suo elevato contenuto di sodio, potrebbero non essere ideali.
brie o camembert) o erborinati (ad es. gorgonzola) possono comportare rischi dovuti alla presenza di questi batteri. Per questo motivo, soprattutto in gravidanza, è sconsigliato il consumo di latte crudo, di formaggi a breve stagionatura ottenuti a partire da quest'ultimo e di formaggi erborinati.