Bere il caffè a stomaco vuoto è generalmente sconsigliato perché, stimolando la produzione di acido gastrico in assenza di cibo, può causare bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo e irritazione delle mucose. Sebbene non causi danni significativi a tutti, è controindicato per chi soffre di gastrite, ulcere o iperacidità, essendo preferibile consumarlo dopo colazione.
Consumare caffè a stomaco vuoto può contribuire ad aumentare la sensazione di bruciore di stomaco e al reflusso gastrico. Bere caffè dopo aver pranzato favorisce il processo di digestione poiché stimola la salivazione e la secrezione dei succhi gastrici.
Mentre il caffè normale è sconsigliato ai diabetici per via della presenza di caffeina (che può ridurre l'insulina nel breve termine), un decaffeinato non presenta controindicazioni e può fornire sia il beneficio dei polifenoli, sia quello di un gusto strepitoso per allietare ogni momento della giornata.
I requisiti fondamentali di questa dieta sono: Eliminazione completa degli alcolici (compreso il vino ai pasti) e delle bevande con altri nervini (caffè, tè, energetiche ecc) Alto frazionamento dell'energia totale, con almeno 6 pasti di dimensioni contenute.
Gli studi analizzati dalla ricerca pubblicata su Heart Failure Journal suggeriscono che continuare a bere un quantitativo appropriato di caffè tutti i giorni (stimato dallo studio in non più di tre tazze di caffè americano) può risultare benefico per la salute per chi soffre di problemi cardiaci.