Chi è intollerante all'istamina, deve fare attenzione anche al consumo di caffè. Questo non solo perché il caffè contiene l'istamina, ma anche perché il suo consumo può stimolare il rilascio di questa sostanza nell'organismo, causando sintomi simili a una reazione allergica in soggetti sensibili.
Può essere utilizzato fresco o sotto forma di tè per contrastare i sintomi delle allergie. Il tè verde contiene flavonoidi come la quercetina e catechine, che sono antistaminici naturali. Bere una tazza di tè verde ogni giorno può aiutare a prevenire e ridurre il rilascio di istamina.
Nel caso del caffè, il contenuto di istamina può variare in base al metodo di processazione dei chicchi e alla loro conservazione. In generale, il caffè fresco, sia in grani sia macinato, contiene livelli molto bassi di istamina, soprattutto se consumato poco tempo dopo la torrefazione.
Per eliminare questa sostanza nel corpo in modo naturale è necessario agire su più fronti: ridurre l'assunzione di cibi che contengono istamina, limitare quelli istamino-liberatori, sostenere l'attività dell'enzima DAO e intervenire su fattori come stress e salute intestinale.
Pesci freschi o surgelati, come il merluzzo, la trota ecc. La conservazione dei pesci a basse temperature è in grado di rallentare in misura consistente la sintesi di istamina batterica. Formaggi freschi, ricotta e altri latticini, come il latte, lo yogurt e la panna.