Sì, il cervello umano ha una limitata capacità di rigenerazione e un'elevata plasticità cerebrale anche in età adulta, smentendo la vecchia convinzione che i neuroni non si rinnovassero mai. La produzione di nuovi neuroni (neurogenesi) avviene soprattutto nell'ippocampo (memoria) e può essere stimolata da attività fisica, apprendimento continuo e uno stile di vita sano.
Il cervello si rigenera anche negli adulti: antidepressivi (ma pure sonno e attività fisica) aiutano il fenomeno. La formazione di nuovi neuroni in alcune aree cerebrali come l'ippocampo avviene anche in età adulta e alcuni farmaci come gli antidepressivi, ma anche l'attività fisica e il sonno, stimolano il fenomeno.
La genesi avviene attraverso l'attività di cellule progenitrici, o cellule staminali neurali, che con il passare del tempo si stabilizzano in specifiche nicchie cerebrali: la zona subgranulare nel giro dentato dell'ippocampo, e la zona subventricolare, situata lungo le pareti dei ventricoli laterali.
Grazie a tecniche innovative un nuovo studio del Karolinska Institutet di Stoccolma, pubblicato lo scorso 3 luglio su Science, ha mostrato che, invece, nel tessuto cerebrale umano adulto sono presenti cellule con le caratteristiche genetiche dei progenitori neurali, ovvero cellule in grado di dividersi per generare ...
Con le terapie adeguate, le persone cerebrolese possono recuperare molte delle capacità perse inizialmente. Non è tuttavia possibile prevedere il decorso della guarigione. La riabilitazione è un processo che dura tutta la vita, che richiede pazienza e che si svolge in modo diverso per ognuno.