Il cervello umano possiede una limitata capacità di autoriparazione, potendo riorganizzarsi e adattarsi dopo lesioni grazie alla neuroplasticità, in particolare attraverso la riabilitazione intensiva. Sebbene il tessuto nervoso distrutto non si rigeneri facilmente, altre aree cerebrali possono talvolta imparare a svolgere le funzioni danneggiate, facilitando un recupero funzionale.
Il recupero può richiedere un periodo compreso fra 6 mesi e diversi anni, ma la riabilitazione può accelerare questo processo e renderlo più completo. Il tessuto cerebrale distrutto non può recuperare la sua funzionalità, ma altre parti del cervello a volte imparano a svolgere una parte dei compiti dell'area distrutta.
La terapia con cellule staminali per danni cerebrali promuove la rigenerazione del tessuto danneggiato e minimizza i deficit neurologici a lungo termine grazie a fattori di crescita, alla protezione della barriera emato-encefalica e al rilascio di esosomi.
Con le terapie adeguate, le persone cerebrolese possono recuperare molte delle capacità perse inizialmente. Non è tuttavia possibile prevedere il decorso della guarigione. La riabilitazione è un processo che dura tutta la vita, che richiede pazienza e che si svolge in modo diverso per ognuno.