Domanda di: Luce Farina | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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Il petrolio non è infinito, essendo una risorsa fossile non rinnovabile formata in milioni di anni. Sebbene le riserve accertate dureranno probabilmente altri 40-50 anni ai ritmi attuali, nuove tecnologie di estrazione continuano a spostare in avanti il "picco" dell'esaurimento. Tuttavia, la sua disponibilità è destinata a terminare.
Vero è che i picchi “definitivi” del petrolio sono stati già più volte annunciati e sono ancora materia di ricerca e discussione: Vargas tenta di periodizzare, indica proprio il 2025, poi il 2040 e il 2060-80 come momenti di scansione.
La teoria si rivelò giusta a metà: le riserve di petrolio effettivamente non sono infinite, ma le nuove tecnologie di prospezione e perforazione e il raggiungimento di depositi sempre nuovi, prima considerati inaccessibili, hanno più volte spostato in avanti nel tempo il picco di produzione.
Ci sono 1,77 trilioni di barili di riserve di petrolio accertate nel mondo al 2025. Il mondo possiede riserve accertate equivalenti a 47,2 volte il suo consumo annuo. Questo significa che ha petrolio per circa 47 anni (ai livelli di consumo del 2024 ed escludendo le riserve non accertate).
Non è vero che il petrolio sta finendo, e soprattutto non è vero che finirà in tempi a noi vicini e prevedibili. È una falsa credenza che circola peraltro da parecchio: se la profezia fosse stata corretta, a quest'ora di greggio non sarebbe dovuta restarne neanche una goccia.