Domanda di: Ian Gallo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'era vichinga in Scandinavia ebbe inizio più di 1000 anni fa e durò da circa l'800 al 1050 (d.C.). I vichinghi viaggiarono per mare nella maggior parte del continente europeo, sia per brame di conquista che per esplorazioni e commercio.
L'epoca vichinga è convenzionalmente il periodo caratterizzato dall'espansione di popolazioni nord-germaniche che va dai primi saccheggi documentati del 790 (del 793 l'incursione all'Abbazia di Lindisfarne) fino alla Conquista normanna dell'Inghilterra del 1066.
L'età vichinga ebbe inizio nell'anno 793 con l'attacco al monastero di Lindisfarne in Inghilterra, il primo assalto vichingo di cui si è a conoscenza. Il fatto che segna la fine dei loro giorni gloriosi è l'uccisione del re Harald Hardråde, lo Spietato, nella battaglia di Stamford Bridge nel 1066.
La battaglia di Tettenhall (nel territorio merciano) si verificò il 5 agosto del 910, sul finire del periodo anglosassone della storia d'Inghilterra. Le forze congiunte di Mercia e Wessex si scontrarono con i vichinghi northumbriani, che furono pesantemente sconfitti.
Anche i popoli germanici che già abitavano l'Europa da secoli, come i Franchi, i Sassoni o i Longobardi, erano arrivati molto probabilmente dalla scandinavia, ed avevano adorato, proprio come i vichinghi, divinità come Odino. Nel IX secolo d.C., però, i vichinghi erano percepiti come gente pagana, feroce e pericolosa.