Anno “0” della batteria L'invenzione della batteria viene dai più indicata con l'introduzione del pedale per la cassa brevettato e messo in commercio dai fratelli Ludwig nel 1909, grazie al quale un'unica persona poteva in questo modo gestire più “tamburi”.
Probabilmente 224 anni fa non poteva immaginare come si sarebbe sviluppata la scienza delle batterie e quanti tipi diversi esistono oggi. La storia della batteria inizia nel 1800 con Alessandro Volta, un fisico italiano che inventò la pila di Volta (o colonna), considerata la prima vera batteria.
La batteria al piombo è stata inventata nel 1859 dal fisico francese Gaston Planté ed aveva un enorme vantaggio per l'epoca: era ricaricabile, il che significava che poteva essere utilizzata più volte e, al bisogno, poteva essere riportata al suo pieno stato di carica.
Ludwig. La vera rivoluzione però la dobbiamo a William F. Ludwig, creatore della popolare marca di batterie ancor oggi famosissima. Il signor Ludwig ha l'idea geniale di trasformare i primi prototipi (mal funzionanti) di pedale per grancassa nel primo vero e proprio Kick Pedal.
È come un allenamento per il cervello, che migliora la concentrazione e la coordinazione motoria! 2️⃣ Riduce lo stress Non c'è niente di meglio che lasciarsi andare al ritmo per scaricare tensioni e stress. La batteria è un'ottima valvola di sfogo per le emozioni!