A partire dal 1° gennaio 2025, Milano ha introdotto il divieto di fumo all'aperto in tutte le aree pubbliche e a uso pubblico, incluse strade e dehors, a meno che non si rispetti una distanza di 10 metri da altre persone. Questa norma estende il bando esistente dal 2021 su parchi, fermate dei mezzi, cimiteri e impianti sportivi.
9 del Regolamento della qualità dell'aria approvato dalla giunta del sindaco Sala - il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche o ad uso pubblico, ivi incluse le aree stradali, salvo in luoghi isolati dove sia possibile il rispetto della distanza di almeno 10 metri da altre persone.
Tra questi, Irlanda, Grecia, Bulgaria, Malta, Spagna e Ungheria hanno le leggi più severe e applicano un divieto totale di fumo negli spazi pubblici chiusi, sui trasporti pubblici e sul lavoro, con pochissime eccezioni.
Cosa significa il nuovo divieto di fumare all'aperto?
Dal 2025 il fumo all'aperto sarà come una specie in via d'estinzione: guida pratica al nuovo divieto. A partire dal 1 gennaio 2025, fumare una sigaretta per strada non sarà più una questione di piacere o abitudine, ma un rischioso gioco di nascondino con le forze dell'ordine.
È vietato fumare ora in tutti gli spazi pubblici all'aperto, incluse le strade e i tavolini all'esterno di bar e ristoranti. Saranno multati i cittadini che fumano e rischiano un'ammenda da 40 a 240 euro se non rispetteranno l'obbligo.